Il Comune di Belluno applica una Tariffa Puntuale (TARIP) istituita ai sensi dell’articolo 1, comma 668, della legge 147/13.
La Tariffa Puntuale è un sistema di calcolo della tariffa rifiuti parzialmente correlato al quantitativo di rifiuti effettivamente conferiti dalle singole utenze. La sua applicazione presuppone pertanto la predisposizione di un sistema di misurazione dei rifiuti conferiti/raccolti dalle/presso le singole utenze del territorio comunale.
La misurazione puntuale deve prevedere almeno la misurazione della frazione del rifiuto urbano residuo (RUR).
La TARIP ha natura corrispettiva ed è gestita e riscossa direttamente dal Gestore Bellunum s.r.l.
Le tariffe, approvate annualmente dal Consiglio Comunale, devono garantire l’integrale copertura dei costi inerenti al servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e sono calcolate in base al metodo di calcolo previsto nel Regolamento Comunale per la disciplina della tariffa rifiuti urbani tempo per tempo vigente.
Il numero degli svuotamenti e le tariffe per l’anno 2025 verranno aggiornati a seguito di delibera del Consiglio di Bacino Dolomiti.
La TARIP è dovuta da chiunque possiede o detiene locali ed aree scoperte utilizzabili, a qualsiasi uso adibiti. A partire dal 1° gennaio 2023 la composizione della tariffa diventa trinomia e risulta articolata come segue:
La quota fissa, a copertura dei costi generali del servizio di raccolta rifiuti, è calcolata in base alla superficie dell’abitazione e al numero di componenti del nucleo familiare.
La quota variabile, a copertura dei costi specifici del servizio di raccolta rifiuti, si compone di due parti:
| Componenti Nucleo | Numero Conferimenti con tessera 30 litri | Numero svuotamenti con bidone 120 litri |
| 1 | 20 | 5 |
| 2 | 28 | 7 |
| 3 | 36 | 9 |
| 4 | 44 | 11 |
| 5 | 52 | 13 |
| =>6 | 60 | 15 |
Tabella in aggiornamento
Gli svuotamenti/conferimenti minimi sono rapportati al periodo di effettiva occupazione.
Il costo unitario/litro per i conferimenti extra applicato per l’anno 2026 è pari 0,014161€ da rapportare alla capacità volumetrica delle dotazioni utilizzate per il conferimento del secco residuo.
Per le utenze che producono una maggiore quantità di rifiuto secco ovvero in cui siano presenti bambini fino a 36 mesi di età o persone che utilizzano presidi sanitari (ad esempio pannoloni, sacche per dialisi, ecc.) sono previste delle agevolazioni sul numero di svuotamenti a disposizione. Vengono assegnati annualmente un numero di svuotamenti extra gratuiti (oltre ai minimi) come da seguente tabella:
| Conferimenti gratuiti extra in cassonetti con tessera 30 litri | Svuotamenti gratuiti extra a domicilio con bidone 120 litri | |
| PANNOLINI | 104 | 26 |
| PANNOLONI E PRESIDI SANITARI | 156 | 39 |
Modalità di conferimento del secco:
• alle utenze domestiche che utilizzano i contenitori stradali multiutenza (cassonetti) con accesso mediante tessera personale sarà assegnato un numero di svuotamenti gratuiti extra;
• le utenze domestiche che utilizzano il contenitore individuale da 120 litri (bidone a domicilio) potranno, a scelta: o mantenere il proprio bidone con assegnazione di un numero di svuotamenti gratuiti extra che non verranno conteggiati ai fini del calcolo della tariffa oppure in aggiunta al proprio bidone, richiedere una tessera da utilizzare per dei conferimenti gratuiti extra nei contenitori stradali multiutenza (cassonetti) situati sul territorio comunale.
L’agevolazione sarà riconosciuta d’ufficio solo per i nuclei residenti con bambini di età inferiore ai 36 mesi, nel caso di nuclei domiciliati in Comune di Belluno è necessario presentare all’Ecosportello apposita dichiarazione.
Nel caso in cui la dichiarazione attestante l’utilizzo di presidi sanitari non sia permanente, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione, essa deve essere rinnovata ogni anno entro il 31 gennaio, mediante la presentazione di apposita istanza corredata da documentazione medica attestante la necessità di utilizzo.
Sono previste delle riduzioni tariffarie per le utenze domestiche e non domestiche (es. utenze domestiche: pratica dell’auto compostaggio o uso saltuario delle abitazioni; per le utenze non domestiche: avvio al riciclo o uso stagionale). I requisiti e le modalità di richiesta sono riportati nel vigente Regolamento TARIP.
La TARIP è dovuta da chiunque possiede o detiene locali ed aree scoperte utilizzabili, a qualsiasi uso adibiti. A partire dal 1° gennaio 2023 la composizione della tariffa diventa trinomia e risulta articolata come segue:
La quota fissa è determinata dalla quota fissa unitaria data dal rapporto tra i costi fissi addebitabili alle utenze non domestiche e le superfici imponibili complessive risultanti sul territorio comunale, riferibili alle utenze non domestiche, moltiplicato per la superficie occupata da ciascuna utenza, corretto con il coefficiente Kc, di cui alle Tabella 3a del punto 4.3 dell’Allegato 1 del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158.
La quota variabile, a copertura dei costi specifici del servizio, si compone di due parti:
Simulatore in aggiornamento
Gli svuotamenti/conferimenti minimi saranno rapportati al periodo di effettiva occupazione. Eventuali litri in eccedenza verranno sottratti nei conferimenti eccedenti al quantitativo prestabilito.
Il costo unitario/litro per i conferimenti extra applicato per l’anno 2026 è pari 0,014161€ da rapportare alla capacità volumetrica delle dotazioni utilizzate per il conferimento del secco residuo.
Per esempio il costo per singolo conferimento extra oltre a quelli già ricompresi in tariffa sarà di:
– € 0,424830 per conferimento in contenitore stradale multi-utenza (da 30 litri)
– € 1,699320 per conferimento in contenitore individuale (da 120 litri)
– € 3,39864 per conferimento in contenitore individuale (da 240 litri)
Nel caso di volumetrie diverse da quelle di cui sopra, il costo a svuotamento sarà determinato dal costo unitario/litro X il volume del contenitore.6
Il numero di svuotamenti effettuati nel corso dell’anno è verificabile in ogni momento accedendo al portale LA MIA TARI. È possibile anche reperire tale informazione all’interno dell’app Junker oppure contattando il Numero Verde gratuito 800 284 482.
All’interno del portale è possibile verificare anche i dati della propria utenza (superficie, nucleo, codice tessera ecc.), scaricare le copie delle fatture ricevute nonché prendere visione del proprio stato dei pagamenti.
ATTENZIONE: al primo accesso è necessario registrarsi. Verrà richiesto anche il codice cliente riportato nel frontespizio della fattura Bellunum srl indirizzata all’intestatario dell’utenza, oppure reperibile contattando l’Ecosportello all’indirizzo e-mail ecosportello@bellunumholding.com
Simulatore in aggiornamento
* Sono previste altre riduzioni: per semplicità d’uso sono state riportate quelle che coprono il 95% dei casi.
** Si applica sull’importo della Tariffa netta.
La tariffa è soggetta all’applicazione dell’IVA al 10% e dell’Addizionale Provinciale al 5%.
Per approfondimenti o ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo della tariffa consultare il Regolamento Tarip e il Piano Tariffario dell’anno di riferimento.
* Sono previste altre riduzioni: per semplicità d’uso sono state riportate quelle che coprono il 95% dei casi.
** Si applica sull’importo della Tariffa netta.
A partire dal 2024, come stabilito dalla delibera n. 386/23 di ARERA, nella fattura emessa ai fini tarip sono incluse due voci aggiuntive: Perequativa rifiuti pescati (UR1,a), a copertura dei costi di gestione dei rifiuti pescati, e Perequativa eventi eccezionali (UR2,a), a copertura delle agevolazioni per eventi eccezionali che vengono poi riversate annualmente dal Gestore alla CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali).
La tariffa è soggetta all’applicazione dell’IVA al 10% e dell’Addizionale Provinciale al 5%.
Per approfondimenti o ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo della tariffa consultare il Regolamento Tarip e il Piano Tariffario dell’anno di riferimento.
* Sono previste altre riduzioni: per semplicità d’uso sono state riportate quelle che coprono il 95% dei casi.
** Si applica sull’importo della Tariffa netta.
A partire dal 2024, come stabilito dalla delibera n. 386/23 di ARERA, nella fattura emessa ai fini TARIP sono incluse due voci aggiuntive: Perequativa rifiuti pescati (UR1,a), a copertura dei costi di gestione dei rifiuti pescati, e Perequativa eventi eccezionali (UR2,a), a copertura delle agevolazioni per eventi eccezionali.
A partire dal 2025, con la delibera n. 355/2025/R/rif, ARERA ha disciplinato le modalità operative per l’erogazione del bonus sociale rifiuti, introducendo la nuova componente Perequativa bonus sociale (UR₃), pari a € 6,00/anno, applicata a tutte le utenze ai fini TARIP e destinata alla copertura dei costi relativi al bonus sociale rifiuti. Le somme raccolte attraverso le componenti perequative verranno riversate dal Gestore alla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) che ne assicura la gestione a livello nazionale.
La tariffa è soggetta all’applicazione dell’IVA al 10% e dell’Addizionale Provinciale al 5%.
Per approfondimenti o ulteriori informazioni sulle modalità di calcolo della tariffa consultare il Regolamento Tarip e il Piano Tariffario dell’anno di riferimento.
RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI
Sono previste delle riduzioni tariffarie per le utenze domestiche e non domestiche (es. utenze domestiche: pratica dell’auto compostaggio o uso saltuario delle abitazioni; per le utenze non domestiche: avvio al riciclo o uso stagionale). I requisiti e le modalità di richiesta sono riportati nel vigente Regolamento TARIP.
BONUS SOCIALE
Il bonus sociale rifiuti è un’agevolazione introdotta dal D.L. 124/2019 e disciplinata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24, che consiste in una riduzione del 25% della tariffa rifiuti dovuta (quota fissa + quota variabile + componenti perequative) ed è riconosciuta agli utenti domestici in condizioni di disagio economico in possesso dei requisiti ISEE previsti dalla normativa vigente. Il bonus è attribuito automaticamente, senza necessità di presentare domanda al Gestore: i dati vengono trasmessi dall’INPS attraverso i canali informativi nazionali. L’agevolazione viene applicata sulla tariffa relativa all’intera annualità di riferimento sulla base delle informazioni ricevute ed esclude eventuali ulteriori agevolazioni comunali basate sull’ISEE. Per il finanziamento del bonus a livello nazionale è prevista una componente perequativa denominata UR₃ (“Perequativa bonus sociale”), applicata a tutte le utenze e versata dal Gestore alla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali), che ne gestisce la redistribuzione.
Sono previste delle riduzioni tariffarie per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche (es. utenze domestiche: pratica dell’auto compostaggio o uso saltuario delle abitazioni; per le utenze non domestiche: avvio al riciclo o uso stagionale) e delle agevolazioni sul pagamento TARIP per gli utenti in difficoltà economica in base all’indicatore ISEE. Per informazioni più specifiche consultare il Regolamento Tari vigente.
A partire dal 2024, come stabilito dalla delibera n. 386/23 di ARERA, nella fattura emessa ai fini TARIP sono incluse due voci aggiuntive: Perequativa rifiuti pescati (UR1,a), a copertura dei costi di gestione dei rifiuti pescati, e Perequativa eventi eccezionali (UR2,a), a copertura delle agevolazioni per eventi eccezionali.
A partire dal 2025, con la delibera n. 355/2025/R/rif, ARERA ha disciplinato le modalità operative per l’erogazione del bonus sociale rifiuti, introducendo la nuova componente Perequativa bonus sociale (UR₃), pari a € 6,00/anno, applicata a tutte le utenze ai fini TARIP e destinata alla copertura dei costi relativi al bonus sociale rifiuti. Le somme raccolte attraverso le componenti perequative verranno riversate dal Gestore alla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) che ne assicura la gestione a livello nazionale.
L’ammontare dovuto per anno è suddiviso in due fatture di acconto (1° semestre in primavera e 2° semestre in autunno) integrate da una eventuale fattura di conguaglio nel caso di addebito svuotamenti annuali extra del residuo secco o di variazioni dei dati relativi all’utenza recepiti dopo l’emissione delle precedenti fatture. La scadenza è a 30 giorni dall’emissione della fattura.
E’ possibile attivare l’addebito in conto SEDA (ex RID) presentando alla propria banca l’apposito modulo allegato alla fattura o richiesto tramite mail all’indirizzo ecosportello@bellunumholding.com. Il pagamento può essere effettuato anche mediante bollettino postale, o pagamento telematico C-Bill che consente di pagare la fattura comodamente da PC o smartphone, oppure gratuitamente con carta di credito o bancomat presso uno qualsiasi degli Ecosportelli Bellunum dislocati sul territorio.
Nel caso di mancato pagamento delle somme richieste con la fattura, la riscossione della tariffa è effettuata tramite riscossione coattiva secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Per conoscere le modalità ed i termini per presentare una richiesta di rateizzazione degli importi dovuti contattare l’Ecosportello tramite invio e-mail all’indirizzo ecosportello@bellunumholding.com oppure chiamando il numero verde 800 284 482.
Gli utenti tenuti al pagamento della tariffa devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione della tariffa ed eventuali variazioni nei dati rilevanti ai fini del calcolo della stessa.
La dichiarazione deve essere presentata compilando l’apposita modulistica mediante:
Eventuali variazioni nel conteggio della tariffa, vengono di norma riprese nella fatturazione successiva mediante conguaglio ed eventuale compensazione.
È possibile richiedere l’invio della fattura analogica via e-mail, in alternativa all’invio postale, contattando l’Ecosportello all’indirizzo ecosportello@bellunumholding.com
Le copie di cortesia delle fatture inviate allo SDI sono di norma inviate in forma cartacea mezzo posta, è possibile richiedere l’inoltro delle fatture via email contattando il numero verde 800 284 482 e tramite mail all’indirizzo ecosportello@bellunumholding.com, o modificando le impostazioni per la ricezione dei documenti tramite l’area riservata del portale La Mia TARI.
A seguito dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2020, il Gestore ha provveduto d’ufficio ad aggiornare, dal 01/01/2020, la categoria tariffaria assegnata agli studi professionali che è passata dalla categoria 11 “uffici, agenzie, studi professionali” alla categoria 12 “banche ed istituti di credito”. Di seguito si riporta l’elenco dei codici ATECO interessati dalla variazione. La fattura di 1° acconto 2020 riporta già il calcolo aggiornato con la nuova categoria tariffaria.
O – SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE
86 ASSISTENZA SANITARIA
86.2 SERVIZI DEGLI STUDI MEDICI E ODONTOIATRICI
86.21 Servizi degli studi medici di medici di medicina generale
86.22 Servizi degli studi medici specialistici
86.23 Attività degli studi odontoiatrici
M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
69 ATTIVITA’ LEGALI E CONTABILITA’
70 ATTIVITA’ DI DIRREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
71 ATTIVITA’ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI E ANALISI TECNICHE
72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
73 PUBBLICITA’ E RICERCHE DI MERCATO
74 ALTRE ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
75 SERVIZI VETERINARI
S – ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI
94 ATTIVITA’ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE
94.1 ATTIVITA’ DI ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE, DI DATORI DI LAVORO E PROFESSIONALI
94.11 attività di organizzazioni economiche e di datori di lavoro
94.12 Attività di organizzazioni associative professionali
F – COSTRUZIONI
41 COSTRUZIONI DI EDIFICI
41.1 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI
41.10 Sviluppo di progetti immobiliari
41.10.00 sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione
In ottemperanza a quanto previsto dal D.L. 25/05/2021 n°73 (Sostegni-Bis) il Comune di Belluno con delibera n°260 del 27/12/2021 ha stabilito i criteri di applicazione e la percentuale di riduzione di seguito riepilogati:
La riduzione, conteggiata nella fattura di saldo 2021, è stata applicata d’ufficio, come stabilito dal Consiglio Comunale, in base ai dati in possesso del Soggetto Gestore.
Qualora vi fossero utenze non domestiche interessate da chiusure obbligatorie o restrizioni nell’esercizio dell’attività non rilevate d’ufficio dal Gestore, per le quali non sia stata riconosciuta alcuna riduzione, è possibile presentare istanza utilizzando l’apposito modello da compilare e inviare all’indirizzo mail ecosportello@bellunumholding.com oppure chiedere informazioni al numero verde 800 284 482.
Sarà cura del Gestore valutare la richiesta di riduzione in relazione alle disposizioni della summenzionata Delibera
Con la presente comunicazione facciamo seguito all’avviso pubblicato in data 24.04.25 e relativo all’attacco informatico subito da BRAV srl – il fornitore di servizi digitali per la gestione dei parcheggi del territorio del Comune di Belluno.
Brav srl ci informa che i servizi sono stati ripristinati e che all’esito dell’indagine svolta è emerso che non vi sarebbe perdita di riservatezza dei dati personali.
La scrivente si rende disponibile a fornire eventuali chiarimenti al seguente indirizzo mail: dpo@bellunum.it
Per coloro che non hanno la possibilità di conferire direttamente all’Ecocentro è prevista la raccolta a domicilio per alcune tipologie di rifiuti.
La prenotazione può avvenire contattando l’EcoSportello o compilando l’apposito modulo, disponibile qui.
Prima di effettuare la prenotazione del ritiro leggere attentamente e integralmente le
Si ricorda che:
| Giorno | ora | |
|---|---|---|
| BELLUNO | SABATO | 07.15 – 12.45 |
| LIMANA | MARTEDÌ ogni 15 giorni * | 07.15 – 12.45 |
| TRICHIANA | MARTEDÌ ogni 15 giorni * | 07.15 – 12.45 |
Rifiuti organici provenienti dallo sfalcio di erba, scarti vegetali di giardino (esclusi sassi e pietrisco), ramaglie, scarti da potatura di siepi, ecc…
Attenzione, separare rigorosamente come segue:
Sarà cura dell’utente depositare i sacchi ben chiusi o le ramaglie ben legate all’esterno della propria abitazione ma all’interno della proprietà privata (non depositato in strada), in un luogo facilmente accessibile ai mezzi che effettuano il servizio.
Tariffa per chiamata e carico (massimo di 10 colli) € 15,00
Frigoriferi, lavatrici, materassi, mobili, ecc.
Il materiale ingombrante deve essere portato a cura dell’utente all’esterno della propria abitazione ma all’interno della proprietà privata (non depositato in strada), in un luogo facilmente accessibile ai mezzi che effettuano il servizio.
Tariffa per chiamata e carico (massimo di 5 colli) € 15,00
L’Ecocentro fornisce alle utenze la possibilità di conferire gratuitamente i rifiuti urbani ingombranti, durevoli, pericolosi, RAEE, ecc.
Per informazioni sugli indirizzi, gli orari di apertura, i rifiuti conferibili e le modalità di accesso clicca sul pulsante sottostante.
I contenitori stradali sono dotati di un’apertura a cassetto volumetrico e sono dislocati in vari punti del territorio comunale.
Con la Tessera Servizi Ambientali è possibile introdurre i sacchetti in qualsiasi contenitore stradale multiutenza del secco all’interno del proprio comune. I sacchetti possono essere conferiti tutti i giorni e a qualsiasi ora.
In caso di malfunzionamento o blocco del cassetto volumetrico l’utente è pregato di segnalare il disservizio in questa pagina e conferire il sacchetto in un altro contenitore. È vietato abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto all’esterno del contenitore, i trasgressori potranno essere sanzionati.