La vicenda legata all’attacco informatico che ha visto la violazione dello storico dominio bellunum.com si è conclusa positivamente: la Società ha infatti riacquisito il pieno possesso del dominio.
A seguito dell’attacco, avvenuto lo scorso 28 febbraio, Bellunum era stata costretta ad anticipare, rispetto alla programmazione iniziale, l’avvio del nuovo sito istituzionale www.bellunumholding.com, al fine di garantire la continuità dei servizi digitali. Il dominio bellunum.com resterà di proprietà della Società e gli utenti che vi accederanno saranno automaticamente reindirizzati al sito ufficiale www.bellunumholding.com.
Il nuovo sito, ideato dalla governance aziendale per unificare in un’unica piattaforma tutte le informazioni sui rifiuti destinate agli utenti della provincia di Belluno, avrebbe dovuto essere attivato di pari passo con il processo di fusione, ma è stato avviato in anticipo per fronteggiare l’attacco informatico subito a fine febbraio.
“Il recupero del pieno controllo della precedente piattaforma rappresenta per noi un risultato di grande importanza e conferma l’efficacia di tutte le azioni messe in campo per contrastare l’attacco informatico – dichiara l’Amministratore Delegato Roberto Biz. Il sistema ha dimostrato di reggere con solidità, grazie all’organizzazione interna e al supporto del team di professionisti dello studio Porto 4 e della società Easy PC srl, che ci hanno affiancati con competenza in questa fase delicata. Questo episodio dimostra quanto sia importante mantenere un’attenzione costante e adottare protocolli di sicurezza di alto livello”.
Grazie alla tempestività dell’intervento, la Società è riuscita a contenere gli effetti dell’attacco informatico, evitando conseguenze più gravi sul sistema. L’azione ha interessato esclusivamente lo storico dominio, che è risultato temporaneamente inaccessibile e non più gestibile, rendendo potenzialmente non attendibili eventuali contenuti a esso associati nel periodo dell’incidente.
L’evento non ha invece mai comportato la violazione o la compromissione dei dati, che sono sempre rimasti protetti. Fin dalle prime fasi, Bellunum ha attivato le procedure previste, operando in stretto coordinamento con i propri consulenti informatici e con le autorità competenti.
“È importante precisare – conclude l’Amministratore Delegato Roberto Biz – che, anche a seguito del recupero del pieno possesso della precedente piattaforma, tutte le comunicazioni ufficiali continueranno a provenire esclusivamente dal dominio @bellunumholding.com per gli utenti serviti da Bellunum e per gli ex utenti di Ponte Servizi, confluiti in Bellunum a seguito del processo di fusione avviato lo scorso dicembre. Gli utenti attualmente serviti dagli altri due gestori, Ecomont e Valpe Ambiente, continueranno invece a ricevere e a inviare comunicazioni attraverso i rispettivi canali e piattaforme attualmente in uso. La migrazione dei sistemi di comunicazione avverrà solo dopo il completamento dei percorsi di fusione: per Ecomont a partire dal 1° gennaio 2027, mentre per Valpe Ambiente in una fase successiva, indicativamente dal 2028, la cui tempistica sarà oggetto di ulteriori valutazioni e conferme”.
L’accaduto è stato gestito con rapidità ed efficacia, consentendo non solo di contenere l’evento, ma anche di rafforzare ulteriormente i sistemi di sicurezza del nuovo sito. In questo quadro, Bellunum ha ritenuto opportuno estendere in via preventiva alcune misure di protezione anche al portale LA MIA TARI, dedicato esclusivamente agli utenti dei Comuni per i quali la Società gestisce la tariffa rifiuti, oltre alle attività di raccolta. Il portale, una volta effettuata la registrazione, permette di accedere ai dati della propria utenza, consultare le fatture, verificare lo stato dei pagamenti e visualizzare il numero dei conferimenti effettuati del residuo secco.
Per garantire un livello di tutela ancora più elevato, il portale richiede agli utenti di impostare una nuova password in fase di accesso al portale e di cambiarla regolarmente ogni 90 giorni. Si tratta di una misura importante per mantenere elevati standard di sicurezza.
Bellunum invita inoltre tutti coloro che non sono ancora registrati a creare un proprio account: avere accesso al portale rappresenta uno strumento semplice, veloce ed efficace per consultare in autonomia i dati della propria utenza.
Si ricorda che gli utenti possono anche contare sulla comodità dell’app Junker, un supporto utile per migliorare la qualità della raccolta differenziata e accedere ai servizi ambientali del proprio Comune. L’app permette di:
- riconoscere i rifiuti tramite codice a barre, foto o ricerca testuale, fornendo indicazioni su dove conferirli correttamente secondo le regole locali
- consultare il calendario dei ritiri, ricevere promemoria e accedere alle mappe dei punti di raccolta del territorio
- avere informazioni personalizzate e aggiornate per evitare errori nella differenziata e semplificare la gestione quotidiana dei rifiuti.
Gli utenti registrati al portale LA MIA TARI possono accedere ai propri dati direttamente anche tramite l’app Junker, utilizzando le stesse credenziali.
Infine, pur non essendoci alcun collegamento con l’attacco informatico, visto l’aumento dei tentativi di frode legati alla TARI, si invita a prestare attenzione a SMS, chiamate o e‑mail sospette e a non rispondere a comunicazioni provenienti da contatti sconosciuti. Per qualsiasi verifica o segnalazione, incluse eventuali e‑mail sospette provenienti dal vecchio dominio riconducibili al periodo in cui il dominio non era sotto il controllo della Società a causa dell’attacco informatico, si raccomanda di non rispondere e di rivolgersi per eventuali verifiche esclusivamente alla Società tramite i canali ufficiali: e-mail segnalazioni@bellunumholding.com e numero verde 800 284 482.
In un contesto digitale in continua evoluzione, Bellunum continua a investire per garantire la massima protezione e offrire servizi online sempre più affidabili e vicini alle esigenze dell’utenza.




